Capasanta in rosso con strozzapreti al salto

INGREDIENTI

(per 4 persone)

Pasta fresca: g 360

Radicchio di Chioggia: ½ cespo

Capesante: 4 frutti

Olio e.v.o.:1 cucchiaio

Aglio: 1 spicchio

Sale e pepe: qb

Vino bianco: ½ bicchiere

PREPARAZIONE

Affettate finemente il radicchio di Chioggia e le capesante. In una padella ampia scaldate un filo d’olio extravergine d’oliva insieme a uno spicchio d’aglio, quindi unite gli ingredienti tagliati. Fate rosolare brevemente, regolate di sale e pepe, poi sfumate con mezzo bicchiere di vino bianco e lasciate evaporare.

Nel frattempo, cuocete gli strozzapreti in abbondante acqua salata. Dopo circa 8 minuti, scolateli al dente e trasferiteli nella padella con il condimento. Saltate per amalgamare i sapori, poi impiattate con cura, guarnendo con alcune foglie di radicchio fresco e, se desiderate un tocco scenografico, con i gusci delle capesante.

🐚 Lo sapevi? Un ritratto della capasanta

La capasanta (Pecten jacobaeus), chiamata anche cappasanta o conchiglia di San Giacomo, è un mollusco bivalve dall’aspetto inconfondibile. Le sue due valve, ineguali, si distinguono per forma e colore: la parte inferiore, convessa e biancastra, le permette di poggiarsi sul fondo marino, mentre quella superiore è piatta e di un caldo tono bruno-rossiccio. Da ciascuna valva si irradiano 14-16 costole striate, che ne disegnano la tipica eleganza.

Il nome “conchiglia di San Giacomo” deriva da un’antica tradizione: pare che i pellegrini ne facessero uso per raccogliere acqua benedetta lungo il cammino.

Presente in tutto l’Adriatico e in gran parte del Mediterraneo e dell’Atlantico, la capasanta vive in banchi tra i 25 e i 150 metri di profondità, scegliendo fondali fangosi o sabbiosi ricchi di detriti. Può raggiungere i 12-14 cm e rappresenta una delle delizie più pregiate dei nostri mari.

 

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