| 

Bivarasse in Cassopipa, le ricette di Chioggia

La semplicità della cucina dei pescatori che lascia intatti i sapori del mare

L’origine del nome è legato da un lato al particolare tegame che si utilizza per la cottura, una pentola di coccio chiamata casso e dall’altro a pipa che fa riferimento alla cottura lenta. Si dice infatti che i molluschi a cui solitamente viene applicato questo sistema di cottura devono pippare cioè sobbollire molto lentamente. Le Bivarasse, ossia le vongole, non fanno eccezione tanto da rientrare tra quei piatti tipici che ogni turista vuole assaggiare nei ristoranti della Città durante il proprio soggiorno. Sicuramente gli chef chioggiotti sono i migliori interpreti di questa antica cucina che trae le proprie origini del mondo dei pescatori, ma nel caso qualcuno volesse riproporla nel comodo della propria cucina, ecco dosi e procedimento per prepararle.

Ingredienti:

– 1 kg di bivarasse (lupini)

– 1 bicchiere di vino bianco

– 1 spicchio d’aglio

– prezzemolo fresco

– olio extravergine d’oliva

– sale e pepe q.b.

Procedimento:

Pulire le bivarasse eliminando eventuali residui di sabbia e rinsaldole. In una padella capiente, fare soffriggere lo spicchio d’aglio con un filo d’olio extravergine d’oliva. Aggiungere le bivarasse e sfumarle con il vino bianco. Cuocere a fuoco medio per circa 15-20 minuti, aggiungendo un po’ d’acqua se necessario. Aggiustare di sale e pepe a piacere e terminare la cottura. Servire le bivarasse in casso pipa ben calde, spolverizzate con abbondante prezzemolo fresco tritato.

Le bivarasse in casso pipa sono un piatto semplice ma molto gustoso, perfetto da gustare in compagnia e accompagnato da un buon bicchiere di vino bianco. Buon appetito!

 

 

Articoli simili