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Chioggia rende omaggio a Carlo Goldoni: intitolata una piazzetta nel cuore del centro storico

Proprio nei giorni in cui il centro storico di Chioggia si anima con le Baruffe in Calle, rievocazione teatrale e popolare ispirata a Le Baruffe Chiozzotte, la città lagunare compie un gesto tanto simbolico quanto doveroso: intitola una piazzetta a Carlo Goldoni, l’autore che più di ogni altro ha saputo raccontarne l’anima autentica, la lingua, le passioni

Mercoledì 30 luglio, alle ore 19.00, è stata svelata la nuova targa “Rivetta Carlo Goldoni”, in una suggestiva cerimonia presso Ponte Scarpa, affacciata sull’amatissima Riva Vena, dietro allo storico Palazzo Goldoni. Un luogo emblematico, che ora porta il nome di chi ha trasformato Chioggia e la sua gente in personaggi immortali della storia del teatro.

Un tributo alla città e al suo teatro

Chioggia, con il suo intreccio di calli e canali, è più di una scenografia nelle Baruffe Chiozzotte: è coprotagonista. La lingua viva, il temperamento dei suoi abitanti, le dinamiche di un piccolo mondo popolare sono diventati, grazie a Goldoni, patrimonio universale. Intitolargli oggi una piazzetta significa riconoscere il valore culturale e identitario che quest’opera continua ad avere, non solo per gli studiosi e gli appassionati di teatro, ma per l’intera comunità.

L’iniziativa è stata promossa dal Comune di Chioggia, in collaborazione con Arteven, Pro Loco Chioggia, Musica Chioggia e il Comitato Riva Vena, a testimonianza di una sinergia concreta tra istituzioni e realtà culturali cittadine. A fare da cornice alla cerimonia, un clima di partecipazione, festa e cultura, che ha unito cittadini, turisti e rappresentanti del mondo artistico.

Parole, storia e musica per celebrare Goldoni

Durante l’evento, l’Assessore all’Urbanistica Maria Rosa Boscolo Chio ha sottolineato il valore simbolico e urbanistico di questo nuovo spazio dedicato alla cultura, mentre alcuni ospiti di rilievo hanno approfondito il legame tra Chioggia e Goldoni. Lo storico Paolo Voltolina, esperto di cultura veneziana, lo scrittore e autore teatrale Enrico Ricciardi e il giornalista Maurizio Drago, noto per i suoi studi sul turismo culturale ed enogastronomico, hanno tracciato un affresco coinvolgente tra teatro, storia e identità territoriale.

Non sono mancati momenti di emozione e spettacolo, grazie agli intermezzi musicali del chitarrista Niko Pagan, giovane talento chioggiotto, e alle incursioni teatrali ispirate all’arte goldoniana, che hanno reso omaggio al tono leggero, ironico e profondamente umano del grande commediografo veneziano.

Un luogo, una targa, una memoria viva

Con la dedica della piazzetta a Carlo Goldoni, Chioggia rinnova il proprio legame con il teatro, con la lingua viva della sua gente, con la capacità di raccontarsi attraverso l’arte. La Rivetta Goldoni non è solo un nuovo nome sulla mappa urbana: è uno dei tanti luoghi che di Chioggia è doveroso visitare, perché da qui parte una delle sue tante storie!

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